60) Engels. Dall'idealismo al materialismo dialettico .
Engels afferma che, al contrario del materialismo settecentesco e
dell'idealismo, il nuovo materialismo considera la natura non come
qualcosa di immobile, ma nella sua storicit, nella sua dimensione
dialettica.
F. Engels, Antidhring (pagine 58-60).
La convinzione della completa assurdit dell'idealismo tedesco
quale era esistito sino allora condusse necessariamente al
materialismo, ma, si noti bene, non al materialismo puramente
metafisico, esclusivamente meccanicistico, del secolo
diciottesimo. Anzich rigettare semplicemente, in modo
ingenuamente rivoluzionario, tutta la storia precedente, il
materialismo moderno vede nella storia il processo di sviluppo
dell'umanit ed  suo compito scoprirne le leggi di movimento. In
contrasto con la rappresentazione dominante tanto nei francesi del
secolo diciottesimo che in Hegel, secondo la quale la natura  un
tutto che si muove in orbite ristrette e che rimane sempre uguale
a se stessa, con i suoi eterni corpi celesti, come aveva insegnato
Newton, e con le sue specie immutabili di esseri organici, come
aveva insegnato Linneo, il materialismo moderno riassume i moderni
progressi delle scienze naturali, secondo cui la natura ha
anch'essa la sua storia svolgentesi nel tempo, i corpi celesti
nascono e muoiono, cos come le specie degli organismi dalle quali
vengono abitati se si determinano circostanze favorevoli, e le
orbite, nella misura in cui sono in generale ammissibili, assumono
delle dimensioni infinitamente pi grandiose. In entrambi i casi
il materialismo moderno  essenzialmente dialettico e non ha pi
bisogno di una filosofia che stia al di sopra delle altre scienze.
Dal momento in cui si esige da ciascuna scienza particolare che
essa si renda conto della sua posizione nel nesso complessivo
delle cose e della conoscenza delle cose, ogni scienza particolare
che abbia per oggetto il nesso complessivo diventa superflua. Ci
che quindi resta ancora in piedi, autonomamente, di tutta quanta
la filosofia che si  avuta sino ad ora  la dottrina del pensiero
e delle sue leggi, cio la logica formale e la dialettica. Tutto
il resto si risolve nella scienza positiva della natura e della
storia.
K. Marx- F. Engels, Opere scelte, Editori Riuniti, Roma, 1969 2,
pagine 998-999.
